
Nel processo di asciugatura dei mosaici, la fase successiva all’applicazione dell’adesivo è solitamente quella più problematica. I forni a convezione allungano i tempi di asciugatura, e il calore irregolare può causare crepe dovute allo stress termico, che vengono rilevate solo in seguito durante le ispezioni. Abbiamo quindi creato una lampada per l’asciugatura dei mosaici in vetro, al fine di ridurre questi tempi, senza però mettere a rischio il vetro stesso.
Ciò che è davvero importante dal punto di vista tecnico La lampada utilizza emettitori a onde infrarosse a corta lunghezza d’onda, racchiusi in un guscio di quartzo. Questi emettitori permettono uno scioglimento rapido dell’adesivo, con un minimo di convezione termica. La potenza erogata è di fino a 6 kW/m² sulla superficie da trattare; il tempo di esposizione è di 1–3 secondi per i normali piastrelle in mosaico. La lunghezza d’onda ottimale è tra 1,0–1,2 µm, in modo che l’adesivo e i rivestimenti possano assorbire al meglio l’energia irradiata. Il corpo della lampada è compatto, quindi può essere inserito nei sistemi di trasporto esistenti. La lampada funziona con tensioni di 240 V o 400 V in modalità trifase. Tenendo sotto controllo il profilo termico, si evita che la temperatura della superficie delle piastrelle superi i limiti che potrebbero causare stress termico.
Perché questa soluzione è adatta a questo processo I mosaici sono piastrelle sottili, che vengono spostate rapidamente e che sono molto sensibili alle variazioni di temperatura. È necessario fornire calore esattamente dove serve, e poi interrompere immediatamente l’irradiazione. Gli emettitori a onde infrarosse a corta lunghezza d’onda permettono proprio questo: forniscono energia immediata, mentre il breve periodo di esposizione preserva le caratteristiche termiche del materiale. Il risultato è un asciugamento uniforme, senza che si verifichino danni legati allo stress termico dopo la lavorazione. I tempi di asciugatura, che prima erano di 12–15 minuti per ogni lotto, ora possono essere ridotti a pochi minuti, mantenendo intatta l’integrità dell’adesivo.
Cose da tenere presente L’installazione dipende dalla geometria del campo visivo e dalla presenza di un percorso libero per i riflettori; qualsiasi ombra potrebbe causare zone poco riscaldate. La lampada funziona con la maggior parte dei sistemi di trasporto, ma è necessario verificare correttamente l’installazione degli emettitori e i sistemi di raffreddamento. Nei ambienti polverosi, è consigliabile effettuare la manutenzione dei riflettori ogni 2.000–3.000 ore, e tenere a disposizione un set di emettitori di riserva per evitare fermi del processo di produzione.